Non sai come leggere la scheda tecnica di una barca? Ecco la guida completa che spiega lunghezza, larghezza, categoria di progettazione, omologazione, carena, peso, portata e motorizzazione consigliata.
INTRODUZIONE — Perché la scheda tecnica è la chiave per scegliere la barca giusta
Quando una persona valuta una barca, spesso guarda prima le foto, poi il prezzo, poi — forse — la scheda tecnica.
In realtà dovrebbe essere l’opposto:
👉 la scheda tecnica è l’elemento più importante in assoluto, più delle foto e spesso perfino del prezzo.
Perché?
Perché definisce, nero su bianco, quello che la barca può fare, come è stata progettata, quale motorizzazione è ideale, per quante persone è davvero adatta e quali sono i limiti di utilizzo.
Imparare a leggere una scheda tecnica significa:
- evitare errori costosi
- capire se una barca è adatta alle tue esigenze
- non farti abbagliare da un prezzo basso
- scegliere una barca equilibrata e sicura
- fare confronti corretti tra modelli diversi
In questa guida approfondita troverai tutto ciò che serve per diventare veramente autonomo nella lettura delle specifiche tecniche.
1. Lunghezza fuori tutto (LOA): molto più importante di quanto sembri
La lunghezza fuori tutto, spesso abbreviata come LOA, è la misura più nota e quella con cui vengono classificati la maggior parte dei modelli.
Ma attenzione:
👉 non tutte le lunghezze dichiarate sono uguali.
Alcuni cantieri includono nel dato:
- pulpiti
- plancette
- musoni
- bitte
- salpancore
Altri no.
Perché la lunghezza è importante davvero?
- Impatta sul comportamento sull’onda
- Incide sui costi di ormeggio
- Cambia il comfort a bordo
- Determina la portata e la stabilità
- Richiede una certa potenza minima
Regola pratica:
Una barca di 6,30 m “veri” spesso offre più spazio di una dichiarata 6,70 m ma con 40 cm di pulpiti e musoni.
2. Larghezza (baglio): la misura che determina la vera abitabilità
La larghezza, detta anche baglio, è una misura fondamentale perché influenza quasi tutto:
- stabilità trasversale
- spazio a bordo
- dimensione del prendisole
- dimensione del pozzetto
- comodità sul piano di calpestio
Una barca larga è più stabile da ferma, più comoda e più adatta alle famiglie.
Ma ha anche svantaggi:
- consuma di più
- può essere più lenta in condizioni di mare formato
Regola pratica:
Una barca tra 6 e 7 metri, con baglio tra 2,35 e 2,55 m, è perfetta per comfort e stabilità.
3. Categoria di progettazione (A, B, C, D): la vera sicurezza
Molti non la leggono, ma la categoria di progettazione CE è il parametro che indica le condizioni meteo per cui la barca è stata costruita.
Categoria A — Oceano
Barche progettate per ogni condizione, venti oltre forza 8, onde oltre 4 m.
Categoria B — Altura
Venti fino a forza 8, onde fino a 4 m.
È la categoria di molti cabinati medio-grandi.
Categoria C — Costiera
Venti fino a forza 6, onde fino a 2 m.
La maggior parte delle barche open rientra qui.
Categoria D — Acque protette
Laghi, fiumi, lagune.
Perfetta per chi naviga in zone riparate.
👉 Non è un parametro “di marketing”, è un valore di sicurezza reale.
4. Portata persone e portata complessiva: non fermarti al numero dichiarato
Molti pensano: “se una barca è omologata per 7 persone, allora ci stanno comode 7 persone”.
Purtroppo non è così.
La portata persone è un valore di sicurezza, non di comfort.
Una barca da 6,30 m potrebbe essere omologata per 7, ma essere realmente comoda per 4–5.
Inoltre c’è la portata complessiva (persone + attrezzatura + carburante + acqua + accessori), indicata in kg.
Perché è importante?
Perché influisce su:
- stabilità
- comportamento in navigazione
- consumi
- sicurezza in caso di mare mosso
5. Peso a secco: il valore che molti ignorano, ma determina consumi e prestazioni
Il peso a secco è uno dei dati più importanti per capire come la barca si comporterà sull’acqua.
Eppure…
👉 è uno dei parametri più sottovalutati.
Perché è fondamentale?
Perché determina:
- stabilità
- capacità di planata
- consumi
- velocità di crociera
- necessità di potenza
Esempio pratico:
Due barche da 6,50 m non sono uguali:
- una può pesare 650 kg
- l’altra 1.000 kg
La più pesante sarà più stabile ma consumerà di più.
La più leggera planarà prima ma potrebbe essere più nervosa.
👉 Il peso va confrontato sempre tra modelli concorrenti.
6. Carena: la parte più importante… che nelle schede tecniche è descritta peggio
Molti cantieri usano termini generici per descrivere la carena:
“stabile”, “marina”, “prestazionale”.
Queste parole non significano niente.
Cosa devi guardare davvero:
- Deadrise (angolo di carena)
- Forma della V (V profonda, semi-V…)
- Lunghezza della linea di galleggiamento
- Portanza laterale
- Pattini di sostentamento
- Distribuzione dei volumi
Regola d’oro:
Una carena con V più profonda:
✔ offre migliore comportamento nell’onda
✔ è più stabile in navigazione
❌ ma oscilla di più da ferma
❌ consuma di più
7. Motorizzazione massima e motorizzazione consigliata: differenza enorme
Ogni scheda tecnica indica:
- Motorizzazione massima (MAX HP)
- Motorizzazione consigliata (Recommended HP)
Molti guardano solo la massima, ma la consigliata è molto più importante.
Perché?
Perché il cantiere sa qual è la potenza che garantisce:
- equilibrio
- consumi ottimali
- comfort
- sicurezza
Una barca sottopotenziata è pericolosa perché:
- consuma di più
- fatica a planare
- è instabile da carica
- è stressante da condurre
8. Serbatoi, gavoni e pesi distribuiti: la vera abitabilità
Una scheda tecnica completa indica anche:
- capacità serbatoio carburante
- serbatoio acqua
- capacità gavoni
- distribuzione dei pesi
Questi valori sono cruciali per capire se una barca è realmente adatta a:
- famiglie
- pescatori
- lunghe giornate in mare
- navigazioni su onda
9. Accessori di serie e optional: ciò che cambia il valore reale della barca
Due barche con la stessa lunghezza possono costare:
- una 29.000 €
- l’altra 39.000 €
Perché?
Non per la qualità, ma per gli optional:
- T-top o tendalino
- GPS
- Verricello elettrico
- Cuscineria premium
- Impianto doccia
- Luci LED
- Prolunga prendisole
Una scheda tecnica chiara indica sempre cosa è incluso e cosa è opzionale.
CONCLUSIONE — Leggere la scheda tecnica ti fa risparmiare migliaia di euro
La scheda tecnica è la carta d’identità della barca.
Capirla significa scegliere meglio, evitare errori costosi e confrontare modelli in modo oggettivo.
Se vuoi, posso aiutarti a:
✔ confrontare due schede tecniche
✔ valutare quale modello è più adatto alle tue esigenze
✔ identificare i punti deboli o i valori “gonfiati”

